Un cucciolo di beagle detective esamina un palo misterioso nella nebbia

Un centinaio di coloni inglesi, un'isola, una parola incisa su un palo. E poi il nulla. Il primo grande mistero d'America.

Prima di Jamestown, prima dei Pellegrini, prima del Mayflower, c'è stato un tentativo di colonia inglese in America che è finito in un mistero. Si chiama Roanoke.

Siamo nel 1587. Un gruppo di circa centoquindici coloni inglesi, guidati da John White, si stabilisce sull'isola di Roanoke, nell'attuale Carolina del Nord. Tra loro c'è anche la figlia di White, che poco dopo l'arrivo dà alla luce una bambina: Virginia Dare, la prima bambina inglese nata nelle Americhe.

Un procione esploratore studia una vecchia mappa vicino a una palizzata abbandonata

White deve tornare in Inghilterra a cercare rifornimenti. Doveva stare via pochi mesi. Ma nel 1588 scoppia la guerra con la Spagna, la famosa Invincibile Armada, e le navi servono per la guerra. White riesce a tornare solo nel 1590, tre anni dopo.

Quello che trova è inquietante. Le case sono state smontate. Non ci sono tracce di combattimenti. Non ci sono corpi. E su un palo del forte c'è incisa una parola: CROATOAN.

White aveva chiesto ai coloni un accordo: se fossero stati costretti a partire, avrebbero inciso il nome del luogo dove andavano, e una croce se fossero stati in pericolo. Di croci non ce n'era nessuna. Ma nessuno vide mai più quei coloni.

Due lontre archeologhe scavano con piccoli pennelli sulla spiaggia

Cosa può essere successo? Le ipotesi principali:

  • Si sono trasferiti sull'isola di Croatoan (oggi Hatteras), abitata da popolazioni native amiche. Ma una tempesta impedì a White di andarli a cercare.
  • Si sono uniti alle popolazioni native, integrandosi nelle comunità vicine. Alcuni studiosi ne hanno cercato tracce nei racconti e nei ritrovamenti archeologici.
  • Hanno provato a tornare in Inghilterra e la traversata è finita male.
  • Sono stati vittime di conflitti o malattie.

La verità? Nessuno lo sa con certezza. Gli archeologi continuano a scavare, e ogni tanto trovano qualche indizio, ma nulla di definitivo.

È il bello dei misteri storici: la risposta più onesta è a volte «non lo sappiamo ancora».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Click to listen highlighted text!
✨​ Scegli il tuo livello🤌🏼 Italianish🟢 Conversazione e Speaking📖 Reading📖 Grammar📔 Vocabulary👽 QUIZ GAME🗣 Pratica Speaking
Vista
EFFETTI